Stiamo vedendo un aumento abbastanza chiaro delle richieste legate ai pavimenti nelle ristrutturazioni casa.
I materiali più richiesti in questo momento sembrano essere il gres porcellanato, soprattutto effetto legno o pietra, e il microcemento, che continua a guadagnare interesse anche se resta ancora una scelta più “di nicchia”.
Il parquet non sparisce, ma viene scelto in modo più selettivo. Lo vediamo soprattutto nelle camere o in contesti specifici, meno nelle ristrutturazioni complete.
Un segnale interessante è la ricerca sempre più forte di continuità visiva. Sempre meno stacchi tra stanze, meno cambi di materiale, più superfici uniformi.
Sul lato costi, iniziano ad arrivare più consapevolezza e anche qualche sorpresa. Molti scoprono che il costo reale non è tanto il materiale, ma tutto quello che c’è sotto: preparazione del fondo, livellamenti, eventuali demolizioni.
E qui emergono anche gli errori più comuni. Scelta basata solo sul prezzo, poca attenzione alla posa, decisioni prese velocemente senza considerare l’effetto finale della casa.
Dai professionisti arrivano segnalazioni abbastanza ricorrenti su questi punti.
Sul fronte trend, si confermano alcuni pattern già visti: formati grandi, colori neutri, finiture opache. Meno effetto lucido, più naturale.
Stiamo vedendo anche più richieste per soluzioni senza demolizione, come posa sopra pavimento esistente o microcemento. Non è ancora la norma, ma cresce.
Early signals, ma abbastanza coerenti tra loro.